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Dialogo con un Esorcista

Scritto da , sezione: Demonologia 20137 12

dialogo con un esorcista

Troppo spesso nel mondo attuale ci si appassiona (anche morbosamente) al tema degli esorcismi e di demonologia confinando ad un ruolo marginale la figura che, in realtà, ne è il simbolo: l’Esorcista.
La disinformazione e la mancanza di concetti chiari riguardo questo nobile ordine è oggi tristemente causa anche di persecuzioni nei loro confronti, come potrete leggere nell’intervista: una situazione inaccettabile, considerato soprattutto il grande servizio che svolgono (senza essere pagati) a favore delle povere anime tormentate dal Demonio.
Mi sono dunque affidato ad un Esorcista presente ormai da tempo sulla rete – quindi ben informato e conscio delle nuove sfide che internet propone – per discutere di temi generali e demonologia classica, tentando di rendere partecipi i lettori il più possibile: il suo blog è Un esorcista…oggi!.
 
La seconda parte dell’intervista è disponibile al seguente link: Dialogo con un esorcista (Parte Seconda), mentre la terza al seguente: Dialogo con un esorcista (Parte Terza).
 

DIALOGO CON UN ESORCISTA

 
• Viviamo in tempi assai complessi: la società tende verso nuove forme di secolarizzazione, rinnovati ateismi, dottrine tendenti all’estrema esaltazione dell’Io e nichilismi.
Nonostante ciò alcune pratiche occulte non sembrano diminuire, anzi. Le statistiche parlano inoltre di un aumento delle persone che regolarmente consultano maghi, cartomanti, indovini e così via.
In questo quadro confusionario sono costretti ad operare anche gli esorcisti, una parte della Chiesa Cattolica spesso dimenticata. Qual’è la situazione di un esorcista oggi e la sua relazione con la società moderna? Vi è, come dice Padre Amorth, un grande bisogno d’esorcisti?

 
Oggi, come sempre, la missione dell’ esorcista è quantomai contrastata, quanto più una società come quella in cui viviamo si avvia verso la scristianizzazione totale, tanto più la figura stessa dell’ esorcista risulta essere estremamente controversa. Così avviene che l’ esorcismo vene confuso, e quasi identificato come magia, e l’ esorcista viene scambiato per un mago, anche all’ interno degli stessi ambienti ecclesiastici ,anzi, la cosa più triste è proprio quest’ ultima realtà. Ora, in questo marasma di ciarlatani e carismatici, di fattucchieri e di santoni, di mistici e di asceti, di psicopatici e di posseduti; tra scetticismo e fanatismo deve librarsi come un’ equilibrista il povero esorcista.
Ci si ritrova, allora, a barcamenarsi non solo tra la folla d derelitti che giungono fino a noi come pecore pronte ad essere sbranate dal lupo senza alcun pastore che le protegga, ma addirittura a doversi lottare a volte con battaglie più o meno esplicite anche con color i quali – pur essendo chiamati a titolo per vocazione e a titolo di carità e per lo stesso mandato cui è loro affidato quale testamento dal Redentore Divino a essere pastori – evadono con tanta facilità e faciloneria le richieste di quanti a loro si rivolgono, e come se non bastasse, cercano di intralciare con mezzi leciti ed illeciti il già arduo lavoro degli esorcisti.
E aggiungo ancora che la situazione e non parlo solo per l’Italia ma anche per l’Europa e il mondo da dove ci giungono sempre più numerose, urgenti, disperate e fondate richieste di aiuto, è critica per cui c’è urgente bisogno non di esorcisti, ma di molti santi bravi e preparati esorcisti, perchè spesso si incontrano sacerdoti autorizzati dai loro vescovi a svolgere questo ministero particolare che non ne sono nè capaci, nè degni, nè competenti, mi si scusi la franchezza, ma l’argomento lo esige.
 
• Quali sono i segni concreti che permettono la differenziazione tra un reale posseduto ed un malato di mente?
 
La differenza principale tra un reale posseduto e un malato mentale che manifesta sintomi simili o emulanti posseduti è sostanzialmente una: in un malato mentale più o meno grave che manifesta certi sintomi, può avvenire una dissociazione, una sovrapposizione o uno sdoppiamento della personalità, una crisi isterica, paranoica, una finzione che in maniera più o meno semplice può essere gestita con l’aiuto di medici e adeguate terapie mediche.
In un posseduto avviene una cosa molto differente invece, la personalità viene completamente annientata, messa da parte e sostituita da un altra personalità, completamente diversa, brutale, intelligente che si serve dell’involucro, del corpo della persona posseduta come più le conviene ed in questi casi è inutile se non dannoso intervenire con cure mediche che sempre si dimostreranno refrattarie.
Sempre invece giovano le cure spirituali insegnate da Gesù Signore nostro e che la S. Romana Chiesa Cattolica mette a disposizione dei fedeli.
 
• È così frequente ascoltare posseduti parlare in lingue diverse?
 
In genere i demòni sono molto molti refrattari al parlare, sono restii, qualche volta dicono: “noi non ci abbassiamo a parlare con voi”, è la superbia di credersi maggiori a tutto che li induce a comportarsi così.
Certo la forza dell’Esorcismo li costringe a manifestarsi e a parlare, così non è raro udirli proferire parole e discorsi in lingue straniere, antiche, sconosciute o inesistenti.
Solitamente c’è da aggiungere che gli si impone il silenzio e di rispondere solo alle domande che pone l’esorcista per evitare che egli sopratutto quando è molto disposto a parlare raggiunga il suo scopo, quello cioè di scandalizzare i presenti, indurre distrazione e confusione se potesse anche nello stesso esorcista.
 
• Satana ed i suoi demoni, favoriti dalla crescente miscredenza dei nostri giorni, agiscono con molta facilità e rapidità. Spesso s’ignorano anche le stesse cause delle possessioni. Quali sono dunque in generale le “esche” che Satana usa per portare un determinato individuo alla possessione?
 
Ho impressa una frase del Demonio, che una volta disse, non ricordo bene le parole, non sono precise ma il senso è quello: “quando non posso prendere da nessun lato allora entro dalla parte del cuore”.
Parole terribili, terrificanti che ricordano bene le parole del primo Papa S. Pietro: “Fate attenzione, il diavolo come Leone ruggente va in giro cercando chi divorare, resistetegli saldi nella fede” cosa vuol dire?? vuol dire che il Diavolo e i suoi scagnozzi ci esaminano, ci sondano per vedere dove siamo più fragili… e di lì prendere possesso.
Ma oggi giorno chi è forte a tal punto da resistere ad un assalto di feroce e spietato? Debolezza e porta aperta al demonio è non seguire la legge del Signore.
Le esche sono tante, finte teorie o discipline sopratutto orientali, che altro non sono che satanismo pasticciato di tecniche respiratorie metodi di rilassamento e quant’altro.. e così il demonio non fa molta fatica a trovare le porte da cui entrare, da cui mettere un seme: Yoga, Zen, Pranoterapia, Cristalloterapia, Idroterapia, Omeopatia, Osteopatia, Agopuntura, Reiki, Meditazione trascendentale e chi più ne ha più ne metta. Esche di Satana, tutte esche…le discoteche e certe musiche poi! Tutte consacrate a Satana e ai demoni che porteranno piano piano, la persona ad abbandonare le pratiche virtuose prima di quelle religiose.
In pratica ti dicono: per stare bene devi fare tutto quello che vuoi… ci si riduce a animali… e il gioco è fatto! Molti giovani incappano in sètte vere e proprie senza nemmeno saperlo.
L’anno scorso, vi porto un esempio, ho rischiato la vita, con tanto di sequestro di persona e denuncie penali, per essermi schierato contro una setta nel territorio dove operavo in un paese campano al confine col Lazio.
Venne un ragazzo da me, recentemente colpito da maleficio e subito capimmo che si trattava di un maleficio terribile fatto da qualche giorno sulla testa diretta del ragazzo attraverso i capelli, da una parrucchiera della zona… capite quale fu il mio allarme sapere che una parrucchiera è una strega-fattucchiera, ha libertà di agire sulle persone con la massima tranquillità imponendo le mani sulla testa, erano collegati tra l’altro con una finta associazione benefica in Kenya la quale procurava loro bambini per i riti satanici, ed erano collegati anche con un centro estetico, quindi vedete una bella rete fitta, e chi mette in guardia le povere persone?
Ci provai ma venni bloccato. Triste fu la scoperta senza meravigliarmi troppo che il tutto era coadiuvato da alcuni esponenti Sacerdoti e prelati della Chiesa Locale, per di più massoni.
Seppoi ci mettiamo quelli che vengono ingannati da finti veggenti, mistici, santoni, fattucchieri, maghi e così via…ma cosa voleva dire il demonio quando disse “allora entro dalla parte del cuore”!?! vuol dire che non potendo arrivare alla persona attraverso altri fattori gli fa fare incontri sbagliati, pericolosi, amicizie “magiche” magari, e in nome dell’amicizia o dell’amore presunto si manda all’aria tutte le pratiche cristiane, ci si sente sempre più legati in maniera inspiegabile a certe persone… diventano una ossessione vera e proprio, a volte riescono a prendere il vero e proprio controllo della mente e, svelato il segreto, sono persone in combutta con Satana.
E così arriva la possessione, il disturbo o l’influenza malefica. Ma può voler dire anche un’altra cosa per me: e cioè che quando il demonio non fa breccia dal punto di vista corporale ovvero con la possessione fisica che, anche se dà tormenti grandissimi con la buona volontà della persona, non toglie la grazia di Dio, entra con la possessione del cuore, quella della mente, dell’anima e quella è volontaria, perchè se anche uno è posseduto l’anima è sempre libera, appartiene al Signore, a meno che uno non gliela dia al demonio liberamente, con le suggestioni attraverso il quale entra dal cuore.
Spero essere stato chiaro, ci sarebbe da parlare moltissimo su queste macchinazioni, ma non si può e i lettori mi scuseranno la fatica con cui scrivo ma la salute mi costringe.
 
• Chiarissimo ed esaustivo, ci dispiace dover sentire ancora una volta d’esorcisti ostacolati o, addirittura, perseguitati.
Ricollegandoci al discorso delle sètte: tristemente molti individui, nella disperata ricerca del successo o della materialità, evocano o invocano i demoni tramite rituali e sigilli. Non pochi stipulano contratti direttamente con Satana. Ve ne sono casi di posseduti di questo tipo, soggetti traditi poi dagli stessi demoni sui quali avevano fatto affidamento?

 
Ce ne sono molti, che nella disperazione più nera, si rivolgono a Satana o ai demoni, io stesso ho bruciato diversi patti con Satana di sventurati che avevano fatto ciò, dico subito che il Demonio dà subito un grande o leggero beneficio seguito sempre, sempre, da grandissimi mali, incidenti mortali di persone care, disastri economici, e poi ti toglie tutto quello che ti aveva promesso, dopo averti tolto la cosa più importante, l’amicizia con Dio!
Si può arrivare anche alla possessione in questi casi sopratutto come vendetta del demonio dopo aver cercato di distruggere il patto, perchè lui non ci tiene alla possessione fisica, ma a quella del patto, la possessione dell’anima della rottura con Dio, con Maria, oh eccome se ci tiene!
Poi ci sono tutta quella serie di “regalini” malefici che egli fa a queste persone per cui poi à difficile liberarsene… quali, veggenza, sensitività, pranoterapia e similari cose terribili anche perchè sempre causano tristezza infinita nella persona che le riceve a differenza di un vero carisma di Dio che dà sempre gioia!
 
• Durante l’esorcismo Satana (o gli altri diavoli presenti) tende a discutere? Sappiamo per Rivelazione Divina che i demoni sono estremamente intelligenti e bugiardi, per cui sarebbe consigliato non parlare con loro troppo a lungo. Non di rado leggiamo anche testimonianze di levitazioni o oggetti materializzati, come se il Demonio voglia dimostrare la propria potenza.
Vorrei dunque chiedere una descrizione sommaria degli angeli caduti e del loro re, per quanto concerne l’esperienza d’esorcista.

 
Diciamo subito che i demòni a differenza di quanto si crede, sono molto restii a parlare e se parlano lo fanno per distrarre o confondere l’esorcista, solitamente sono i più deboli a parlare, a meno che la Madonna Santissima, il Signore gli comandino di rivelare qualcosa all’esorcista utile alla liberazione o una verità di fede.
Allora ho sentito più volte anche Satana e Lucifero trarre le lodi della Madonna che avevano offeso, obbligati da Dio, si capisce, ma sopratutto Satana dice che non vuole abbassarsi a parlare con noi uomini.
Quando lo fa cerca di dimostrare la sua potenza! Spesso si mi è anche capitato di vedere oggetti materializzati durante il vomito sotto benedizione.
Una descrizione del Re delle Tenebre e degli angeli caduti non posso farla, perchè sarei un superbo a credere di saperne più di quanto dice la Scrittura. Certa è una cosa che intuisco, il Regno Tenebroso cerca di scimiottare il Regno dei Cieli senza riuscirvi. Certo è che hanno una gerarchia! Dunque tra gli Angeli Santi, c’è una Gerarchia di Amore, tra Gli Angeli Ribelli c’è una gerarchia di odio, Satana crede di essere Dio o meglio vuole convincersi di esserlo, lo ripete spesso, credo come la scuola Amantino-Amorthiana che Satana e Lucifero siano due diversi demòni potentissimi, ma chi comanda è Satana senza dubbio.
Per il resto tutto è un mistero… è consigliato a tal proposito il bel libro di P. Bamonte, ottimo esorcista della Diocesi di Roma di scuola Amorthiana: “Gli Angeli Ribelli”.
 
(Il link al libro è ibs – Bamonte Francesco: “Gli Angeli Ribelli” )
 
• Ho letto nel blog (un esorcista…oggi!) alcune dichiarazioni del Diavolo rilasciate negli esorcismi riguardo al Gay Pride e l’omosessualità.
Egli nell’estratto lo definisce “il suo orgoglio” e che i prossimi 2 anni saranno una gioia per lui in questo senso, mentre allo stesso tempo inveiva contro la Chiesa.
Chiedo: Satana, nel mondo moderno, agisce con molta forza attraverso le associazioni LGBT per abbattere l’unione naturale tra uomo e donna e per attaccare la Chiesa Cattolica?

 
Ovviamente si, disgregando la famiglia la Chiesa domestica si disgrega, la società e la Chiesa ne risente enormemente ma: “non prevalebunt!”
 
(Nota: vi rimando alla lettera agli omoessuali del suo blog “Il Diavolo e gli omosessuali. Lettera aperta agli omosessuali.” )
 
• La demonologia moderna e le Sacre Scritture ci forniscono i nomi dei demoni più potenti quali Satana, Belzebù, Astaroth, Asmodeo e Belial.
Non è raro leggere inoltre casi di spiriti demoniaci con nomi di semidivinità pagane quali Pan o Cassandra, tuttavia sembra siano i primi cinque nominati a “prendere l’iniziativa” della possessione.
Quali sono i nomi di demoni, nella tua esperienza, più ricorrenti nelle possessioni?
Infine, è vero che una persona può essere posseduta da più demoni?

 
Secondo la mia esperienza i nomi più ricorrenti sono in primis: Asmodeo, Satana, Lucifero, Belzeebub, Astaroth, Meridiano, Lilith, Legioni (anche nomi che descrivono ciò che trasmettono tipo: Paura, Morte, Tristezza) e poi tanti altri ai quali nemmeno dò troppo peso, sono sempre demòni e vanno cacciati nel Nome di Gesù, ma diffidate da quelli che si inventano mille nomi di diavoli e magari legati a malattie specifiche a nomi antichi, non è tradizione della Chiesa, non è verità, e più che demonologia sono trattati di magia medioevale!
Certo sono tutti legati dalla gerarchia i demòni e quindi i più “potenti” comandano i più deboli questo si evince chiaramente negli esorcismi.
Poi gioca molto anche il tipo di rituale fatto e quali demòni sono stati invocati per far possedere una persona.
Una persona può essere posseduta da miriadi di demòni (esempio anche nel Vangelo) perchè essi sono essere spirituali e quindi per dirla con S. Tommaso: ” si trovano lì dove agiscono” anzi dirò di più, stessi demòni possono possedere contemporaneamente più persone.
 
• Padre Amorth spesso tuona contro molti ministri della Chiesa, colpevoli di negare pubblicamente l’esistenza di Satana o di non crederci affatto (legati forse alla Massoneria?)
Vi è davvero questa emergenza nella Chiesa?

 
È una verissima emergenza, purtroppo sono pochi quelli che ci credono e se ci credono non fanno nulla perchè hanno paura e non sanno da ove principiare e perchè non vogliono schierarsi contro i confratelli più potenti gerarchicamente, molti anche perchè legati alla Massoneria, ovvio.
 
• Un fattore che spesso viene sottovalutato è il gruppo di preghiera presente durante l’esorcismo. In molti vorrebbero poter partecipare ma non sanno bene dove e a chi rivolgersi.
Quanto è importante ai fini della liberazione del posseduto? Inoltre, quali sono i prerequisiti per poterne fare parte e dove o a chi bisogna rivolgersi per unirsi ad uno di essi?

 
Chi vuole pregare per i posseduti può farlo benissimo ovunque si trovi, il gruppo non è necessario per l’Esorcismo, già l’Esorcista, il posseduto e i familiari sono Chiesa, molto consigliati sono gruppi che si organizzino a orari precisi per sostenere con la preghiera anche da lontano l’Esorcista.
Non tutti possono parteciparvi per ovvi motivi ed ad ogni modo bisogna rivolgersi ad un Esorcista che ha un suo gruppo i collaboratori: valuterè se è opportuno o meno che il richiedente sia ammesso a partecipare.
Alla liberazione del posseduto è necessaria solo la volontà del medesimo di liberarsi. la volontà del Signore in primis, l’aiuto dell’Esorcista e il sostegno della famiglia, poi il resto quali gruppi di preghiera, possono forse giovare ma non sono necessari, tutto è a discrezione el singolo esorcista e per il singolo caso.
I requisiti di una persona che vuole far parte ad un gruppo di preghiera che aiuti durante gli esorcisti sono molti ed importanti: discrezione, egli dovrà comportarsi come se non vedrà e non sentirà nulla di ciò che accade durante l’esorcismo, nemmeno parlarne in casa.
Umiltà, vita di Grazia, preghiera costante, fortezza psicologica, sconsigliato per le persone che s’impressionano.
Amore per le povere persone che ricorrono al sacramentale molta pazienza e… magari un pò di robustezza o forza fisica per quando serve non guastano!
 
• Ho notato la tua particolare devozione verso Padre Candido dell’Immacolata, importante esorcista spesso dimenticato. Vogliamo ricordarlo brevemente?
 
Padre Candido è un grandissimo dono che Dio ci ha fatto, è sempre presente durante gli esorcismi.
Lo invoco spesso e sento la sua vicinanza spirituale, i demòni hanno il terrore vero e proprio di lui, spesso gridano: “via il vecchio… viaaaaaaaaaa”, poi l’esorcista chiede chi è ed arriva la risposta: “il Passionista, Candido, cosa vuole? mi uccide… mi tormenta mandalo via”.
Di P. Candido bisogna ricordare il sorriso, sempre calmo dolce anche mentre esorcizzava come ricorda P. Amorth. La Sua autorità morale, la sua preghiera, ricordate che tutte le notti faceva un’ora di adorazione nel cuore della notte per i sofferenti che ricorrevano a lui, aveva dono mistici straordinari, discernimento e guarigione, sapeva diagnosticare se una persona aveva bisogno di un esorcismo o di qualche speciale cura medica solo guardandola.
Era assistito dall’Alto, aveva apparizioni Celesti, tormentato dal demonio, risentiva misticamente la Passione di Gesù che lui predicava e amava. Era un Santo, un grande Santo! Padre Pio di Lui disse: “P. Candido è un Sacerdote secondo il Cuore di Dio” cosa si può volere di più?
 
• Per concludere, ringraziando nel frattempo la gentilezza e disponibilità, vorrei fare una domanda che sfocia nel personale.
Gli esorcismi sono lotte estrenuanti tra bene ed il male ove Dio, tramite il sacerdote, combatte Satana. La tensione e la pressione psicologica è sicuramente alta.
Guardando indietro nel tempo, tra i tanti esorcismi, qual’è l’episodio o le parole di Satana che ti sono rimaste più impresse?

 
“Lei (La Madonna) mi vince sempre!
 

Commenti

  1. Salve e pace a tutti…
    in argomento possessione… in che condizioni si trova una persona a cui i globi degli occhi diventano completamente neri ?

  2. penso che l’argomento trattato è molto ma molto delicato!personalmente penso che l’esorcista è una delle figure ecclesiastiche più importanti e più da salvaguardare,perchè è il più esposto al male estremo. Satana è astuto e riesce a nascondersi ovunque e in chiunque e la cosa più brutta è che oggi come oggi la gente è più esposta perché non crede più della sua esistenza. io cerco sempre Dio, non voglio lasciarmi andare alle insidie del male e fino a che avrò vita maledirò tutto ciò ha che fare a Satana e ai suoi seguaci, che sono tanti.lo so che la stada è faticosa ma con l’aiuto del mio parroco,delle mie preghiere,delle mie confessioni penso che riuscirò a starne più lontana possibile!ringrazio al signore ns Dio di avermi dato tutto ciò che potevo desiderare: 2 figlie una di 13 e l’altra di 11 anni, un marito che amo alla follia, una mamma super attiva e ancora in gamba,un padre che ancora per la sua età lavora e manda avanti tutta la baracca,4 nipoti stupendi e bravissimi e le mie tre sorelle!!!!!!

  3. Buongiorno, ho letto l’articolo e lo trovo molto interessante. L’unica mia perplessità per quale gradirei una spiegazione è relativamente alla citazione dell’osteopatia fra le medicine alternative a rischio. Da osteopata quale sono, ma soprattutto da cattolico praticante mi sono molto problematizzato sulla faccenda onde evitare di cascare in approcci a rischio per me e soprattutto per gli altri.
    Oggettivamente l’osteopatia non è un approccio alternativo in quanto non è alternativo ad nessuna altro percorso tradizionale, e comunque si tratta di un applicazione assolutamente ed esclusivamente su basi anatomiche e neurofisiologiche. Non ha alcun legame con discipline orientali, infatti è stata fondata da un medico americano ad inizio del 1900. La formazione osteopatica è esclusivamente su basi anatomo funzionali e su principi fisiologici e biomeccanici.
    Che poi ci possa essere qualche osteopata che alla pratica osteopatica associ altri approcci di dubbia provenienza questo è un altro discorso, ma è come il medico di base che fa omeopatia ed agopuntura.
    In tutta onestà non vedo alcun rischio nella pratica osteopatica pura e questo l’ho analizzato con vari amici sacerdoti/studiosi di queste materie.
    grazie

    • Salve,
      stando a quanto espresso dal fondatore dell’osteopatia, Andrew Taylor Still, in effetti è da considerarsi oggettivamente alternativa alla medicina tradizionale. Tuttavia non si tratta meramente d’una questione di denominazione, il problema risiede nelle numerose correnti dell’osteopatia e della cosiddetta “autoguarigione“, pratica che si avvicina pericolosamente al reiki ed altre concezioni New Age che vengono con forza sponsorizzate da pseudo-medici come la dott.ssa Gabriella Mereu.
      Detto ciò, la Chiesa Cattolica è certamente aperta alla ricerca scientifica e medica, non è nostra intenzione giudicare lei nella sua personalità, ma chiaramente queste nuove forme di medicina troppo spesso si affiancano – o uniscono – a pratiche e concezioni ben poco scientifiche.
      La linea di demarcazione non è del tutto chiara purtoppo.
       
      La pace sia con lei! Ειρήνη σοῦ;
      La redazione

      • Salve,
        sono uno studente del 4′ anno di osteopatia.
        Vorrei dire che per quanto riguarda l’autoguarigione non bisogna pensare a chissà che cosa. Quando abbiamo la febbre, a causa di un virus o di un’infezione batterica, l’organismo reagisce innalzando la temperatura per eliminare la causa, che se non fermata comprometterebbe le funzioni dell’organismo stesso…questo significa già “autoguarigione”.
        Prendiamo il caso di chi deve fare trasfusioni di sangue: in questo caso l’organismo non è in grado di guarire se non aiutato dall’esterno…viene reimmesso sangue “pulito” al posto di quello “sporco”, così poi il corpo è in grado di distribuire le sostanze del sangue dove servono per ristabilire una buona funzione.
        L’osteopata non fa altro che “ascoltare” le varie strutture anatomiche per capire quali di esse non hanno una posizione corretta e dallo studio l’osteopata apprende che una posizione di una struttura anatomica non corretta può generare un malfunzionamento(quando non genera malfunzionamento, è una posizione di equilibrio trovata dall’organismo per ottenere la migliore funzione, date certe condizioni non ideali come ad es. un trauma subito). Cosa “ascolta” l’osteopata? Il movimento…tutte le componenti del corpo si muovono(la medicina tradizionale non lo dice, invece per l’osteopatia è un dato di fatto ed ha un’importanza fondamentale, in quanto ogni struttura anatomica ha un suo movimento fisiologico…se ascoltando con le mani percepiamo un movimento diverso da quello fisiologico, capiamo che c’è qualcosa che non va, ma non si interviene sempre, perché in certe situazioni, come già detto, il corpo adatta quella struttura anatomica a quella situazione volutamente antifisiologia, in conseguenza di un trauma o di abitudini particolari, per mantenere la funzione il più possibile integra). I movimenti delle varie strutture anatomiche sono piccoli e l’osteopata nel suo percorso di studio viene allenato ad aumentare la percezione di questi movimenti attraverso le mani; questo è uno dei motivi principali per cui c’è ancora scetticismo nell’osteopatia, nonostante possa essere comunque comprensibile che ciò sia vero se si ha una base di anatomia e fisiologia. Quando l’organismo è in condizioni in cui non riesce ad avviare da solo un processo di guarigione(es. dolore alla schiena, mal di testa frequenti, sciatalgia, ernie,…) può essere indicato l’intervento di un osteopata..es. un problema al fegato può essere causato da un nervo schiacciato che lo innerva…il nervo è schiacciato da una vertebra, che, per cause varie(sforzi, traumi vari), ha assunto una posizione anomala e l’organismo non è in grado da solo di riportare quella vertebra nella posizione corretta…l’osteopata attraverso specifici test è in grado di dire se la vertebra ha una posizione anomala e attraverso specifiche tecniche in cui si richiede la cooperazione dell’organismo stesso, si riposiziona la vertebra nella posizione corretta(utilizzo il tronco del paziente per compiere dei movimenti=cooperazione dell’organismo=ristabilire la posizione corretta della vertebra) e il fegato di conseguenza migliora nella sua funzione, perché il nervo non è più schiacciato…dimostrazione che le strutture anatomiche sono collegate tra loro(un principio dell’osteopatia) e che quindi si può trattare il fegato trattando una vertebra, come nell’esempio precedente. Nell’osteopatia ci insegnano a seguire i movimenti del corpo oppure ad andare contro quei movimenti ma al fine di scatenare una risposta liberatoria del corpo stesso…è una legge valida per il nostro organismo quella di andare contro una sua forza per ristabilire quella determinata funzione attraverso una reazione opposta dell’organismo(come una pentola piena di acqua che bolle…se noi mettiamo il coperchio, la forza dell’acqua si eserciterà verso il coperchio più intensamente. Non si mettono in gioco forze oscure, ma si segue ciò che esprime il corpo.
        Non metto in dubbio la sua buona fede, però, secondo me, bisogna stare attenti a mettere in mezzo alcune cose di cui non si conosce bene.
        Ritengo che l’articolo sia superficiale nell’includere l’osteopatia(almeno, in quanto mi occupo di osteopatia e so di cosa si sta parlando) tra le pratiche sataniche…basterebbe allora un semplice parrucchiere o qualsiasi persona che abbia modo di mettere le mani addosso per dire che può essere una pratica satanica. Ma il “può essere” non dà il diritto di generalizzare. Come dice Giulio, le basi osteopatiche sono anatomia e fisiologia e basta…non c’è inventologia.

  4. Ah un’altra domanda, emm diciamo, esiste in un certo senso un modo per avvicinarsi di più a Dio?, a parte le preghiere e ovviamente si deve ritornare più spesso in chiesa; magari dopo aver sentito di essersi allontanato un pò troppo, per ritrovare se stessi con Dio, lo so questo devo chiederlo ad un sacerdote, mah ditemi dov’è che sto sbagliando :-/

    • Salve,
      Le consigliamo di consultare un sacerdote innanzitutto, senza dubbio.
      In secondo luogo, è bene fare un esame di coscienza approfondito e successivamente una buona confessione, sincera e diretta.
      Si rechi in chiesa quando ha del tempo libero, anche se non vi è la messa: provi a parlare con Dio in solitudine e silenzio. Non abbia fretta, soprattutto se è da molto tempo lontana dalla spiritualità, faccia con la dovuta calma senza forzare gli avvenimenti.
      Le risposte arriveranno con il tempo.
      Dio la benedica!

      • Mi permetterei di aggiungere, di leggere quotidianamente la Bibbia

  5. Nel vostro sito parla un esorcista che sembrerebbe molto serio, di scuola amorthiana. Purtoppo però in molte diocesi, specie nel nord Italia gli esorcisti non sono veri esorcisti o meglio lo sono solo formalmente perché nominati “d’ufficio”. Si vantano su giornali e pubblicazioni di NON praticare esorcismi e sottolineano di essere più psicologi che altro. Vi domando: come pensate di agire di fronte a questa catastrofe che colpisce molte persone, anche lontane dalla Chiesa che credono di trovare un referente valido e invece trovano qualcuno che il demonio stesso non teme affatto?
    L’ultimo degli occultisti ha un grado di preparazione molto elevata e l’attenzione che riserva ai “clienti” è molto alta.. Gli esorcisti al contrario fanno un vanto della loro sottovalutazione di certe pratiche medievaleggianti. Una cosa pericolosissima.
    Padre Amorth non è molto seguito, da parecchi sacerdoti esorcisti “razionalisti”. Cosa dite a coloro che brancolano nel buio e che rischiano di finire magari nuovamente da chi invece li può capire benissimo, non certo uomini di Chiesa?
    E come distinguere e trovare esorcisti ben preparati e di grande fede da coloro che invece il demonio NON teme poiché non ne riconosce l’autorità? la nomina diocesana è ben poca cosa, considerando che l’abito non fa certo il monaco…

  6. domandina questo è un esorcismo valido? ——>(Exorcizamus te, omnis immundus spiritus omnis satanica potestas, omnis incursio infernalis adversarii, omnis legio, omnis congregatio et secta diabolica. Ergo draco maledicte [* a] et omnis legio diabolica adjuramus te.Cessa decipere humanas creaturas, eisque aeternae Perditionis venenum propinare. Vade, Satana, inventore et magister Omnis fallaciae, hostis Humanae salutis.
    Humiliare sub potenziometro manu Dei, contremisce et effuge, invocato una nobis et Sancto Terribili nomine, quem Inferi tremunt. Ab insidiis diaboli, Libera nos, Domine. Ut Ecclesiam tuam secura tibi facias libertate Servire te rogamus, audi nos. Ut inimicos Sanctae Ecclesiae humiliare digneris, te rogamus, audi nos. [* b]Terribilis Deus de Sanctuario Suo. Deus Israhel ipse truderit virtutem et fortitudinem Plebi suæ.
    Benedictus Deus. Gloria Patri.) CIOè è UN ESORCISMO O SOLO UNA CAVOLATA?

    • La formula è valida ma ci sono errori di grammatica, le consiglio di rivederla. Si ricordi che la può recitare solamente un sacerdote.
      La benedico.

      In Nomine Jesu

      • si quella può farla solo un sacerdote mah! se parlassi di invocazioni potrebbero avere la stessa efficacia dell’esorcismo? essendo che le invocazioni possono essere fatte anche da normali credenti ad esempio l’invocazione a San Michele Arcangelo (Sancte Michaël Archangele,
        defende nos in proelio;
        contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.
        Imperet illi Deus,
        supplices deprecamur: tuque,
        Princeps militiae caelestis,
        Satanam aliosque spiritus malignos,
        qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,
        divina virtute in infernum detrude.
        Amen.) SU QUESTA CREDO DI ANDARCI SICURA L’HO TROVATA IN UNA CHIESA DOVE ALL’INCIRCA OGNI ANNO MI FACCIO UN VIAGGETTO E VADO LA TROVO QUESTA CHE MI DISSERO CHE è UN INVOCAZIONE SOLO CHE LA LA TROVO IN ITALIANO NON IN LATINO A ME ESSENDO CHE PIACE IL LATINO PROVO A TRADURRE ANCHE SE DEVE SCUSARMI PER LA GRAMMATICA

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