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Il Diavolo e gli animali

Scritto da , sezione: Demonologia 11324 3

il diavolo e gli animali header

Intanto giunsero all’altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni. Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo.
Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest’uomo!». E gli domandò: «Come ti chiami?».
«Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti». E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
Ora c’era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l’altro nel mare.
(Marco 5:1-13)

 

E il branco si precipitò dal burrone nel mare.
Perchè si gettarono nel mare?
Alcuni pensano fossero i demoni a gettarsi nel mare, ma la tradizione ci dice che furono gli stessi porci.
Ora c’è da chiedersi la motivazione.
Gli animali, essendo creati buoni dal Signore e seguendo gli istinti naturali, non essendo contaminati dal peccato originale se non in maniera contingente all’uomo, vivono il creato in virtù di Dio.
Di conseguenza essi hanno ribrezzo per tutto ciò che non viene da Dio e per questo i porci di Gerasa si suicidarono.

A volte capita invece che il diavolo prenda di mira i poveri animaletti, così mi capitò di dover esorcizzare diverse volte degli animali: mentre mi trovavo a benedire un posseduto in casa sua – poichè era infermo – il demonio, per ritorcersi contro il poverello, gli fece morire questi simpatici amici.
Quale non fu la mia sorpresa quando al termine dell’esorcismo, scendendo al piano inferiore, vidi nell’acquario tutti i pesci morti a galla e nel balcone oltre 30 pappagallini che giacevano al suolo soffocati dallo spirito immondo.
 

Gesù esorcizza l'indemoniato di Gerasa, miniatura

Gesù esorcizza l’indemoniato di Gerasa, miniatura

In un’altra occasione il demonio prese di mira il cane d’una mia esorcizzata di nazionalità rumena, la quale aveva un maleficio terribile su di lei e sul figlio.
Spesso il demonio si serviva anche del cane per impedire alla donna di recarsi con il figlioletto a prendere gli esorcismi: questi iniziava a star male, vomitare, fare dispetti, fino a ritardare e rendere impossibile l’uscita di casa della padrona.
Altre volte invece, con attacchi violentissimi, arrivava a levitare fino ad un metro da terra, sbavare ed ululare per poi sbattersi di schianto contro un muro, fino all’infelice giorno in cui si gettò dal balcone. Vedendo che non era morto cercò di farsi stritolare dal cancello automatico e non riuscendo ancora nell’intento si gettò sotto un’automobile che passava ad alta veolictà in quella strada della periferia romana.
 

C’è da dire in aggiunta che spesso i maghi si servono di queste bestiole per far arrivare a destinazione i malefici, in special modo i gatti, ma anche di rospi e similari.
Ma in quel caso ben diversa è l’origine e la natura delle intenzioni.
È utile sapere inoltre che non di rado per indivuduare una presenza malefica, sopratutto quando si parla di luoghi infestati ma anche di persone possedute, è interessante guardare il comportamento degli animali presenti in questi luoghi o al cospetto di queste persone: infatti essi avvertono o forse vedono l’invisibile e scappano, fuggono terrorizzati e ringhiano se c’è qualcosa che non va – questo aspetto l’ho constatato di persona.

È interessante citare un episodio raccontato nell’agiografia di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe (1715 – 1791), ovvero di come un gatto posseduto, per evidente ispirazione diabolica, il giorno della sua vestizione, per impedirle di prendere l’abito di San Francesco d’Alcantara, le si gettò addosso riducendole il vestito in brandelli ed i presenti non riuscivano a fermarlo, al che il suo direttore spirituale, San Francesco Maria Bianchi (1743 – 1815), dopo aver esorcizzato per sette volte il gatto e recitato il principio del Vangelo di San Giovanni, fu costretto ad ucciderlo.
 

Commenti

  1. Mi chiamo Michela. Ho 40 anni.ci trovo in Tenerife con il mio compagno per sfuggire ai malefici di mia madre ma a quanto pare il suo effetto arriva fino qui. Scrivo perche non e’ una mia paura ma trovai in casa un suo oggetto e abbiamo vissuto e tutt.ora l.effetto malefico di questo e delle sue bestemmie. Non trovo un esorcita qui in Tenerife. Aiutateci. Vi prego

    • fai dire delle Messe di guarigione e liberazione sull albero genealogico della tua famiglia e di tuo marito presso un qualsiasi sacerdote se non ci sono sacerdoti esorcisti nella vs zona. per es Messa per la famiglia e dire il cognome di tua madre e padre e la stessa cosa per tuo marito, poi dire le orazioni di Santa Brigida e la Coroncina della Divina Misericordia alle 3 di Santa Faustina e fare un cammino di conversione con tanto di Messa la domenica e la confessione e pregare per chiedere il dono del perdono sia voi vs tua madre sia Gesù verso tua mamma, il tutto a Maria tramite il Rosario.

    • Potresti richiedere direttamente una celebrazione di una santa messa per la tua intenzione a questo sito:
      https://bishopdowd.net/home/index.php/request-a-mass-intention
       
      Il celebrante sarà il vescovo ausiliare Thomas Dowd

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