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I messaggi del Giglio tra le spine: intervista a Mons. Gemma e Padre Amorth

Scritto da , sezione: Santi & Profezie 22149 32

giglio tra le spine padre amorth mons gemma

È il 22 gennaio 2013: la Vergine appare, in una visione, ad un ragazzo italiano che giace infermo a casa.
Ella si presenta come una giovane ragazzina vestita di bianco, con un velo bianco, una fascia celeste in vita; sui piedi due rose d’oro e sempre d’oro al braccio destro la corona del S. Rosario.
I piedi posano su un grande giglio attorno al quale v’è un grande rovo di spine a mò di corona. La mano sinistra verso il basso, tesa come ad invito e in ugual misura come a raccogliere qualcosa; la mano destra levata all’altezza della fronte, un poco scostante da essa con il dito indice levato verso l’alto.
 
Un anno dopo, 22 Gennaio 2014: preannunciata da una voce angelica, l’Immacolata si ripresenta in una seconda apparizione, e nella pienezza dell’estasi comunica al veggente di desiderare d’esser onorata con il titolo “Giglio tra le Spine“, ovvero come Giglio, fiore purissimo, che che tende una mano all’uomo che vive in balia delle spine – simbolo del peccato – nel mondo.
 

Figli miei, figlio mio; Mio Figlio oggi mi manda in mezzo a voi quale Giglio tra le Spine, occorre fare penitenza per riparare gli innumerevoli peccati che si commettono, in special modo quelli contro la Fede e contro la Divinità di Mio Figlio, poichè offendono grandemente il Signore Dio.
Ritornerò il 22 del mese prossimo e a marzo ti dirò cosa voglio. Intanto consolate con atti di riparazione continui il Mio Cuore di Madre che soffre e pregate incessantemente il Signore.

 

Avrà inizio da questa rivelazione una concatenazione di miracoli, grazie, ammonimenti e profezie che dura sino ai giorni nostri e che sta progressivamente toccando sempre più persone, andanosi a collegare con gli avvenimenti attuali in Medio Oriente.
Ed in questa opera meravigliosa il Cielo lancia all’uomo un pressante, doloroso richiamo che potrebbe svelarsi essere l’ultimo.

 

Sicut lilum, sic opera mea

Il culto della Vergine associato al giglio è possibile farlo risalire – sebbene in maniera indiretta – ad alcuni passi delle Sacre Scritture, e proprio l’Antico Testamento propone un significato che ci permetterà di capirne più a fondo la simbologia.
Nel capitolo 13 del libro del profeta Daniele troviamo la donna Shoshana (שׁוֹשַׁנָּה), il cui nome deriva dal termine ebraico per “giglio”.
La protagonista diviene, alla luce della vicenda narrata, simbolo della giustizia e della purezza che si scontra contro la calunnia, uscendone vittoriosa. Questa particolare accezione, unita a quella tradizionale, ci trasporta direttamente nel contesto dei messaggi e nell’opera del Giglio tra le spine.
 

Fazzoletto con emografia sorretto da Mons. Gemma. Esclusiva di Venite ad me

Fazzoletto con emografia sorretto da Mons. Gemma. Esclusiva di Venite ad me

Sicut lilum, sic opera mea” (“Allo stesso modo d’un giglio, così è la mia opera“): questa frase latina si è formata su di un fazzoletto nel novembre 2014 durante la bendatura delle stigmate del veggente, sotto gli occhi di Monsignor Gemma.
L’opera in questione è quella d’un Giglio che, nonostante la sua immacolatezza, non si disdegna d'”immergersi” tra le spine per salvare gli uomini; un Giglio che, esattamente come nell’episodio biblico sopracitato, combatte la calunnia, il cui rappresentante è Satana (non a caso, in ebraico, “Satàn ” significa “accusatore in giudizio” e “calunniatore“).
Un Giglio che, accompagnato dagli angeli, dona grazie e miracoli di straordinaria portata, attirando rapidamente l’attenzione di uomini di Chiesa e dei fedeli.
Padre Gabriele Amorth e lo stesso Monsignor Andrea Gemma infatti, con grande discernimento ed attenzione, hanno da molto tempo seguito il caso constatando in prima persona i grandi miracoli avvenuti, nonchè l’eccezionalità dei messaggi comunicati al veggente.
In particolare, secondo quanto ci ha comunicato Padre Amorth, alcuni estratti contengono frammenti di teologia mariana davvero importanti, perfettamente in linea con la dottrina cattolica, nonchè interessanti aggiunte da parte dell’angelo che accompagna la Madre di Dio.
Le stesse profezie contenute nei messaggi, specialmente quelle riguardanti il Medio Oriente ed il Sinodo, si sono nel tempo dispiegate rivelando un susseguirsi d’eventi che andavano a delineare il quadro dipinto dalla Vergine.
 

Ma l’impeccabilità dottrinale e la profezia non sono, come già specificato, gli unici elementi straordinari.
Guarigioni miracolose ed olio benedetto profumato che trasuda dalle icone sacre, in genere durante le preghiere e le apparizioni, sono fenomeni a cui Monsignor Gemma ha avuto modo d’assistere, provvedendo a documentare il tutto nel suo sito web (andreagemmavescovo.it).
Le stigmate del veggente, le quali si formano all’istante sotto gli occhi dei presenti in occasioni particolari come feste del Signore e Pasqua, sanguinano continuamente ad intervalli: oltre a sprigionare un dolce e soave profumo, il sangue in questione saltuariamente disegna su bende e fazzoletti emografie ben distinguibili come simboli sacri e frasi latine – lo stesso accadeva nelle miracolose sudorazioni di sangue di Natuzza Evolo.
La piaga del costato, anch’essa presente, si palesa durante i venerdì santi, mentre i segni della flagellazione durante il periodo che va da Settuagesima a Pasqua.
Il tutto manifestato puntualmente alla presenza di testimoni e uomini di Chiesa.

 

Trasudazione olio da icona sacra. Esclusiva di Venite ad me

Trasudazione olio da icona sacra. Esclusiva di Venite ad me

Conversioni, malattie gravissime curate, liberazioni da possessioni diaboliche: lo stesso olio che trasuda dalle icone sacre e, in particolari occasioni, dalle mani del veggente, come constatato da Padre Amorth e Monsignor Gemma, è capace di miracoli.
La fragranza sprigionata, stando a quanto raccontato dai presenti, è percettibile persino a distanza e può permanere sul luogo per mesi.
Da questo olio e con l’applicazione di quest’olio talvolta si verificano certe grazie, grazie vere, grandi, particolari. Ad una persona possono sparire certi mali, fisici o spirituali: male alle gambe o alla testa, tumori, malattie. Con l’applicazione dell’olio tutto sparisce“, ci racconta Padre Amorth.
 

 

Il Signore è in mezzo a noi sì o no?”, chiedevano gli israeliti (Esodo 17:7) incapaci di carpire i segni, incapaci di riconoscere, nel caos dell’esistenza umana, la presenza di Dio, la voce che li chiamava.
Tutti questi fenomeni sovrannaturali sono difatti come l’ennesima chiamata, un memento della costante presenza del Signore e della Madonna in mezzo al popolo cristiano, un memento della costante vicinanza del Creatore all’uomo che non riesce più a trovare la via, un memento che, con celestiale regolarità, ogni 22 del mese la Vergine affida attraverso questi appelli di grande importanza.

Essendo i messaggi e le apparizioni tutt’ora in corso e sentendo il dovere d’approfondire per un corretto discernimento, in attesa d’un giudizio ufficiale della Chiesa, ci siamo rivolti sia a Monsignor Andrea Gemma sia a Padre Gabriele Amorth per poter far luce su tutti gli aspetti di questa realtà, per comprendere le loro impressioni ed ascoltare il parere d’entrambi riguardo il collegamento tra avvenimenti recenti e le parole della Madonna.
 

Ringraziamo Monsignor Andrea Gemma e Padre Gabriele Amorth per la gentilezza dimostrataci.
Per approfondimenti riguardo i messaggi del Giglio tra le Spine ed i fenomeni ad essi collegati vi consigliamo il sito web dell’associazione mariana AMARLIS e la pagina facebook della stessa.
È possibile richiedere l’olio che trasuda dalla Santa Icona tramite il modulo in questa pagina: Richiedi l’olio santo miracoloso. L’olio sarà spedito in modo gratuito direttamente all’indirizzo specificato; viene volentieri inviato a chi lo chiede, affinchè sia adoperato con fede e senza alcuna superstizione.

 

Visualizza: intervista a Monsignor Andrea Gemma
Monsignor Gemma, può parlarci dell’avvenimento straordinario di cui è stato recentemente testimone, collegato ai messaggi della Vergine Giglio tra le Spine?
 
È successo il 24 settembre scorso. Mi trovavo nel mio studio con accanto colui che è il più diretto destinatario di questi fenomeni sovrannaturali, ovvero il veggente. Ad un tratto da una voce interiore percettibilissima siamo stati invitati a scendere in cappella.
Ivi giunti abbiamo assistito dopo circa 15 minuti ad un evento particolarissimo: all’improvviso, la grande immagine del Cristo Crocifisso posto nella cappella e la statua della Vergine collocata accanto hanno cominciato ad emettere un liquido oleoso, dagli occhi in lacrime, e il Cristo dalla piaga del costato in particolare, ma anche dalle altre e potremmo dire da tutto il corpo.
Questo liquido era di natura oleosa, con una precisa caratteristica: assai profumato, di profumi piuttosto rari, almeno in apparenza. Sottoposto poi il liquido ad analisi, secondo gli esperti si è trattato di “olio di oliva purissimo al 100%” e tale percentuale, sempre a detta degli esperti “esclude la immissione e mescolanza con detto olio di altre sostanze aromatiche“.
Tutti noi presenti abbiamo avvertito che si è trattato di un fenomeno straordinario, non riconducibile a nessuna umana invenzione. Vi abbiamo visto perciò, con grande commozione, un segno Celeste su cui ci sentivamo invitati a riflettere. Nel contempo, il Signore Gesù attraverso la voce del primo destinatario di tali manifestazioni, come accade sempre durante le estasi, esprimeva a voce alta da tutti percepibile un soavissimo messaggio proveniente dalle labbra stesse del Divino Redentore. Ecco qualche stralcio: “Io Sono il buono ed unico Maestro che vi porta in Cielo! Io sono Via Verità e Vita! Che ascoltino Mia Madre! Che non ascoltino le false dottrine, che credano piuttosto nelle mie parole, altrimenti non si salveranno! Io solo sono il Buon Pastore ed Io conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono la Mia Voce, Io do la Mia Vita per loro voglio salvarle per ricondurle tutte al mio ovile per questo soffro e sospiro“.
Un messaggio di consolazione dunque ma anche di richiamo alle personali gravi nostre responsabilità.
 

Oltre al recente miracolo, ha avuto modo di vederne altri?
 
Ho sempre detto nella mia predicazione che i Miracoli ci sono a tutt’oggi. Alcuni grandiosi, altri meno rumorosi. Tutti esprimenti la grande condiscendenza del Signore verso la nostra piccolezza. L’occhio, per rendersi conto di questi fatti prodigiosi – di natura fisica o spirituale – è la nostra Fede, alla quale il Signore e la Madonna ci richiamano continuamente.
Alla vostra domanda non posso che rispondere affermativamente.
 

Lei com’è venuto a contatto con questo veggente e qual’è la sua impressione a riguardo?
 
Il detto messaggero, fu lui per motivi che solo lontanamente intuisco a cercarmi ed a rendermi partecipe di quanto segnava di Mistero la sua vita, una vita per tanti aspetti semplice e normale.

 
Perchè il veggente preferisce rimanere nell’anonimato al momento?
 
Sia lui che Io ci siamo prefissi – e lo diremo altrove più ampiamente – di mantenere un grande riserbo su questi eventi straordinarissimi che ci coinvolgono. Come vescovo, posso attestare l’assoluta veridicità dei fatti che mi sono stati confidati e la veracità di chi è costretto dal Cielo a farsene messaggero. Chi mi conosce sa che sono piuttosto restio a credere quanto supera l’ordinarietà. In questo caso, anch’io sono stato costretto a chinarmi dinanzi alla evidenza della verità. Non credo di dovermene scusare.

 
Cosa l’ha colpita di più in questi messaggi della Vergine? C’è un appello in particolare che lei crede urgente?
 
È il richiamo materno, al contempo soave e forte ad una necessaria conversione, per ottenere la quale la Santa Madre di Dio non ha avuto paura di minacciarci grandi castighi, alcuni dei quali avveratisi già.

 
L’olio benedetto trasudato dalle icone sacre ha un certo effetto sugli indemoniati?
 
Quanto alle reazioni, per un esorcista sono facilmente comprensibili e depongono a favore della soprannaturalità delle comunicazioni celesti. Quanto alla devozione verso la Madonna, sotto qualunque titolo e specie sotto questo a noi rivelato, non c’è da far altro che invocarne sempre più la diffusione.

 
La Chiesa è a conoscenza di questi fenomeni sovrannaturali?
 
La Chiesa nella storia della ascetica e mistica conosce una serie grandiosa di fenomeni che toccano il mistero e con l’aiuto dei grandi dottori si è sforzata di coglierne il significato e di interpretarli. È questa cosa che fa continuamente. Specialmente la congregazione per le cause dei santi è espressamente incaricata per approfondire tutta questa materia, in rapporto ad uomini e donne di ogni ceto che Dio arricchisce dei suoi doni straordinari.
Naturalmente ciò dipende dalla notorietà che i fenomeni possono avere grazie a testimoni qualificati.

 
Qual’è il profondo significato del titolo “Giglio tra le spine“?
 
Quanto più il Giglio è bello e profumato, tanto più le spine sono repellenti e fastidiose. Il Giglio fra le spine dunque esprime il contrasto tra lo splendore della bellezza della Madonna e l’orrore di un mondo di peccato in cui Ella si fa vedere ed ammonisce. Non è fuor di luogo, penso, che ognuno che sia seriamente impegnato possa e debba applicare a sè il simbolo.

 
Alla luce di quanto ha espresso la Madonna in questi messaggi e di quanto scritto nel Vangelo (Luca 18:8), crede che la fede si stia piano piano spegnendo nel cuore dei fedeli? Come si potrebbe agire per invertire la tendenza e, secondo lei, quale via la Chiesa dovrebbe prendere?
 
È certo che al momento presente assistiamo ad un doloroso calo della Fede anche in mezzo al popolo cristiano. Tuttavia, per chi conosce la storia, non c’è da meravigliarsene e si può dire con sufficente certezza che ci sono stati periodi più o meno oscuri di quello attuale.
Forse nel passato era più netta ed evidente l’opposizione tra bene e male, tra buoni e cattivi, oggi invece tutto sembra appiattito in una misura di mediocrità che se evita le profondità di grandi manchevolezze non attinge quasi mai le altezze di santità visibile e testimoniante. Per capovolgere la tendenza attuale occorrerebbe, a mio giudizio, una intensificazione della predicazione ed in particolare della catechesi capillare, magari, di porta in porta. Acciò poi potrebbero magnificamente servire i media della pubblica comunicazione. I gruppi ecclesiali e le associazioni poi in questo hanno una notevole responsabilità.

 
Vede nella spaccatura del Sinodo – derivante da differenze dottrinali di base – un pericolo per la Chiesa del quale la Vergine ci vuole allertare?
 
Qualcosa di simile avvenne agli inizi del Concilio Vaticano II e lo ricordo bene: le contrapposizioni erano evidenti. Ebbene, come potemmo vedere, tutti i pronunciamenti conciliari ricevettero alla fine una approvazione quasi unanime. Di pericoli per la Chiesa ce ne sono sempre stati, compresi eresie e scismi, ma da questi sempre la Chiesa ne è uscita purificata, rinsaldata, rafforzata e decisa ad intraprendere nuovi luminosi cammini, di cui quasi sempre, sono stati artefici spiriti grandi soprannaturalmente dotati e totalmente impegnati per il Regno di Dio.
Sarà così – non ne dubito – anche per i prossimi anni. La Madonna ci ha promesso che ci guiderà in tale cammino necessario di rinnovamento con la Fede, l’Amore l’Unità per giungere – come Ella dice – alla Pace.

 
Nei messaggi ci sono tantissime richieste per l’Italia: lei crede che il Signore e la Vergine abbiano un piano speciale per noi e che si affidino molto al nostro paese affinchè avvengano preghiere e digiuni? Crede dunque che l’Italia abbia un ruolo fondamentale nella situazione?
 
L’Italia ha sempre avuto questo ruolo, come dimostra sin dall’inizio la scelta di Roma a Sede del Vicario di Cristo. I grandi movimenti riformatori, dall’Italia sono partiti: penso al Monachesimo occidentale, il Francescanesimo, alla filosofia Scolastica, la moltiplicazione di associazioni e movimenti laicali.

 
La Madonna, nel messaggio di Gennaio, parla dei molti peccati “contro la Fede e contro la Divinità di Mio Figlio” che si commettono oggigiorno. A cosa si riferisce?
 
Forse eravamo poco abituati a riflettere ai peccati contro la Fede, puntando lo sguardo su altri peccati più esteriormente evidenti. Del Signore Gesù poi abbiamo propagandato certi aspetti che potremmo dire rivoluzionari: la Madonna ora ci invita ad insistere sulla Divinità di Lui.
Se infatti si toglie a Cristo la natura Divina se ne fà un semplice e rinomato uomo di pensiero e di azione. La Fede invece esige ben altro, in sostanza un ritorno autentico a Dio che, appunto in Gesù Cristo si è pienamente rivelato. Penso che anche a questo riguardo il Concilio Vaticano II abbia insistito sul pericolo dell’ateismo come si può leggere nella Costituzione Apostolica “Gaudium et Spes“.

 
Sappiamo che il demonio odia fortemente le virtù mariane e spesso, durante gli esorcismi, è costretto a lodarle. In particolare, nei messaggi queste virtù vengono esaltate.
 
Ubbidienza, Purezza, Umiltà, Immacolatezza rifulsero nella mia anima, si, e non perché fui creata Immacolata non peccai, non peccai perché non volli mai peccare!“. Il demonio non loda esplicitamente tali virtù, lo fa implicitamente lodando il loro contrario. È vero, il demonio odia coloro che queste virtù si sforzano di praticare e ricorre ad ogni espediente per far deviare i virtuosi dalla loro pratica.

 
Nel ringraziarla per il tempo dedicatoci, vorremmo chiederle: cosa consiglia a chi dubita di questi messaggi?
 
Di rimanere in pace e magari di cominciare a leggersi il Vangelo.
 
Saluto volentieri gli amici di Venite ad me e benedico quanti leggeranno queste mie parole e sopratutto ciò che è scritto a proposito di questo evento particolare e al contempo straordinario. Con l’augurio che il tutto possa fare del bene e far fiorire quelle spine di cui ci parla la Madonna.

Per l’intercessione di Maria Vergine Immacolata, Giglio tra le spine; Eterna nemica di Satana, vi liberi, vi custodisca e vi protegga il Signore: Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
 
Da Lourdes, 30 ottobre 2014
✝ Andrea Gemma Vescovo
 

Visualizza: intervista a Padre Gabriele Amorth
Padre Gabriele Amorth, può parlarci di questi fenomeni delle apparizioni, delle stigmate e delle essudazioni d’olio collegati ai messaggi della Vergine Maria, Giglio tra le Spine?
 
Il Signore vuole farsi sentire, il Signore vuole farsi sentire in maniera sensibile.
Dato che noi siamo esseri sensibili, qualche volta si fa sentire in maniera sensibile. Ed ecco allora che approfitta di certi momenti particolari, in genere si tratta di momenti di preghiera, d’intensa preghiera.
Altre volte il Signore approfitta di momenti in cui compie dei fenomeni di Grazia, in cui ancor più sensibilmente fa sentire la Sua Presenza. Oppure con degli effetti esterni dovuti alla Grazia, come potrebbero essere apparizioni della Madonna o Gesù stesso con relativi messaggi. Da notare: messaggi, questi importantissimi.
Ancora, anche attraverso la persona di cui si serve in quel momento per manifestarsi, facendo apparire i segni collegati normalmente alla Sua Passione: croci in fronte o nelle altre parti del corpo, sanguinazioni e via discorrendo. In sostanza atti esterni, sensibili a tutti i presenti, collegati alla Sua Passione.

 
Parliamo dell’olio, un elemento molto importante di queste apparizioni.
 
Anche questo è un fenomeno particolare.
Molto particolare perché, a dire il vero, nel Vangelo ne abbiamo appena un accenno quando il Signore dice di “ungere i malati” (Marco 6:13). Ma non è che l’olio in sé abbia una grande importanza nei Vangeli.
Invece, ora accade che il Signore mostri la Sua sensibile presenza facendo apparire, esudare, facendo scorrere dell’olio dalle icone sacre; olio che di solito emana un grande profumo, un profumo straordinario. E per questo si capisce che non è olio comune.
Ad esempio, da questo olio e con l’applicazione di quest’olio talvolta si verificano certe grazie, grazie vere, grandi, particolari. Ad una persona possono sparire certi mali, fisici o spirituali: male alle gambe o alla testa, tumori, malattie. Con l’applicazione dell’olio tutto sparisce.
Alle volte, quest’olio che si materializza sulle mani del veggente o sull’icona sacra ottiene la liberazione da alcuni dolori, che sia definitiva o parziale, ed anche liberazioni dal demonio immediate: persone che ne erano tormentate da anni vengono unte con quest’olio e subito ne sono liberate.
Voi capite che non è l’olio in sé, ma la Fede a guarire. Si può dire senz’altro che è un dono del Signore questo fenomeno, perché tutte le cose buone sono doni del Signore.
Da notare che queste manifestazioni di solito avvengono in un clima di preghiera, senza trucchi, senza interferenze anche con preghiere strane o con gruppi strani, come ad esempio succede qualche volta con persone che hanno una vera possessione diabolica nascosta: nessuno se ne accorge ma alla fine i risultati di certe loro preghiere si notano. Queste persone vanno a raccomandarsi dai maghi e cartomanti, ed anche in questi casi può succedere che accadano alcuni fenomeni fuori dalla norma come, ad esempio, gocce di sangue e di olio. Tuttavia, in questi casi, non sono doni ricevuti da Dio, non sono mai accompagnati da questo profumo che è unico.
A volte usano dei profumi artificiali o, in molti casi, sono profumi illusori creati dal diavolo destinati a sparire entro breve tempo, per poi tramutarsi in odori pestilenziali.
Invece, nel caso delle apparizioni del Giglio tra le spine, il profumo periste senza trucco e si riesce a sentire anche a distanza, dopo mesi.

 
Essendo informati di quanto sia profonda la sua conoscenza riguardo i fenomeni della Vergine Giglio tra le spine, stando alla sua esperienza, vorremmo chiederle se è possibile affermare con certezza che non si tratta d’influenza diabolica, inganno diabolico o persino truffa umana.
 
Non c’è un influenza diabolica.
Guardando al beneficio ricevuto ad un male da tante persone, sentendo un profumo straordinario che ci fa amare di più il Signore e ci fa sentire di più uniti a Dio, ne sono certo, ne sono certo.
Quando invece l’effetto è il contrario, ovvero disunione, senza spirito di preghiera, è malefico: si capisce e puzza insopportabilmente, con tanto d’aumento di sofferenze, anche fisiche, nel corpo. Si capisce che non vengono da Dio.
Ma io, con questo veggente, vedo i frutti: anche Gesù nel Vangelo dice: “Dai frutti li riconoscerete” (Luca 6:43-45).
È una persona di preghiera, nascosta, disinteressata: queste sono le prime qualità, una grande umiltà. Poi ci sono le guarigioni di malattie evidenti che sono scomparse durante un’apparizione, le stigmate, l’effusione di quest’olio ed anche liberazioni dal demonio.
Anche Monsignor Gemma, mio grande amico che conosco da tanti anni, sa benissimo queste cose.
Quanto bene ha fatto anche agli indemoniati! Ma il frutto principale è la preghiera, la conversione; quanti gruppi di preghiera quanti uomini, donne, giovani convertiti. Questi sono frutti buoni, sono frutti buoni.

 
Lei come è venuto a contatto con questo veggente e qual’è la sua impressione a riguardo?
 
Conosco questo ragazzo da tantissimi anni, da quando era bambino si può dire.
La maniera in cui ci siamo incontrati non è necessario dirla. Nel tempo si sono manifestati tanti fenomeni. La mia prima impressione è stata di indifferenza, in genere anche di fronte a fenomeni non usuali la mia prima impressione è di avere un atteggiamento indifferente: per poter studiare la persona o per studiare i fenomeni in modo da poterne dare un giudizio positivo o negativo.
Quindi, anche qui la mia prima impressione è stata d’indifferenza. Nel frattempo veniva ad aiutarmi, ci conoscevamo meglio, pregava con me durante gli esorcismi. Poi, moltiplicandosi questi fenomeni, ripetendosi, ritornando ad apparire, dimostrando frutti buoni, molto buoni – ad esempio persone presenti che venivano con assoluta indifferenza e assoluta volontà di non credere a niente, cambiavano vita – come le conversioni.
La conversione è una tipica grazia che solo Dio può dare, solo Dio può convertirci. Perciò, quando avviene una vera conversione – e faccio notare: una vera conversione, un fatto duraturo – allora è leggittimo pensare che c’è l’intervento di Dio. Ecco, vedendo questi frutti buoni, posso affermare che in tutto questo c’è l’intervento straordinario di Dio.

 
In sostanza, lei crede fermamente in questi fenomeni straordinari.
 
Io credo. Io credo alle liberazioni dal demonio ottenute dalla preghiera di Maria Santissima Giglio tra le spine!
Io credo ai messaggi del Giglio tra le spine e se ne vedono i frutti! Non è un fatto di poca rilevanza, non lo è.
Quindi sono veri, questi sono veri interventi di Maria. Da notare, in particolare, gli ultimi messaggi muti, silenziosi, in cui da la Madonna da’ importanza alla preghiera.
Pensiamo a questi grandi miracoli silenziosi che avvengono. Pensando ad altri miracoli silenziosi simili in vita mia, ricordando un evento in particolare, potrei citare Maddalena Carini. Fu proprio durante il permanere dell’allora arcivescovo Montini (ndr: il futuro Papa Paolo VI) a Milano. Fù poi lo stesso Montini che emanò il decreto di riconoscimento del miracolo.
In quell’occasione successe che Maddalena, andata a Lourdes per chiedere, tra le altre cose, la guarigione per sè, finì per chiedere guarigione per gli altri. Diceva: “c’era una mia vicina, che soffre tanto, guarisci quella non me, guarisci quella non me“. Così pregava alla grotta.
Ce ne è di gente che è andata a Lourdes per ottenere guarigione, e una volta arrivata finita per chiedere la guarigione altrui. E questo perchè s’impara il valore del dolore offerto a Dio, così come la Madonna ci insegna in questi messaggi.
Il grande valore delle sofferenze di riparazione per i peccati.
Avvengono tanti fenomeni in tante forme diverse, quindi è chiaro che la Chiesa è prudentissima nel dichiarare questi fatti: l’iter è complicatissimo, anche quando si tratta di guarigioni evidenti da un male altrettanto evidente, come capitato ad una signora nel 23 gennaio di quest’anno.
Eppure la Chiesa si muove con estrema prudenza prima di dichiarare che un determinato fatto è miracoloso, è stato sempre così. Ma ciò non ci deve impedire di credere, di visitare di pregare in questi luoghi, in queste circostanze, con queste persone, per giovare di questi frutti buoni che il Signore ci dona.
 
Perchè alcuni, pur avendo assistito a certe manifestazioni, non credono o restano attaccati al male?
 
Molte persone sono così attaccate al male, al vizio che non sembra che sia possibile che vi sia una forza che li distacchi dal vizio. Ma anche se sembra impossibile distaccarsi, bisogna ricordare che Dio può tutto.
Alcuni potrebbero non sentir nulla pur dopo aver assistito a queste belle manifestazioni.
Può capitare che delle persone, che non pregavano più Dio, assistendo a queste manifestazioni straordinarie tornino alla preghiera e la riprendano con costanza, per bene: segno positivo.
Però, può anche succedere di vedere persone che traggono motivo per bestemmiare ed insultare Dio di fronte a fenomeni così belli, tentando di deridere il tutto. Vediamo in quell’occasione l’effetto di questi fenomeni che sono da Dio: infatti alle volte persino i fenomeni straordinari non ottengono sempre grazie e conversioni, e altre volte, come ci narrano i Vangeli, vengono scambiati per opera dei demòni (Matteo 12:24).
Queste persone non prendono occasione per ringraziare e lodare Dio, ma per oltraggiarlo.
Tutto questo dipende molto anche dalla disposizione della persona, da chi assiste a questi fenomeni.
Abbiamo esempi di questo tipo nei Vangeli: c’era infatti gente che rimaneva stupita, ammirava e lodava Gesù per i miracoli che operava, mentre altri pensavano: “bisogna fare presto per uccidere quest’uomo, è troppo pericoloso“. Ecco, alcuni, da una grazia o miracolo, traggono occasione per ringraziare Dio, mentre altri purtroppo ne traggono motivo per condannare il Signore.
Qui vediamo il libero arbitrio e la libertà dell’uomo, per cui Dio ci lascia liberi di credere e di non credere di fronte a un fatto miracoloso.

 
In numero sempre crescente persone ci scrivono poichè affette da disturbi di carattere demoniaco, ossessioni e vessazioni. Lei consiglia a tali persone di cercare grazie pregando la Vergine Giglio tra le Spine, ovvero con il titolo che la Madonna ha voluto comunicarci attraverso i messaggi in questione?
 
Si, anche questo titolo.
Da notare: tutti i titoli mariani sono buoni. Ritengo il titolo per eccellenza quello che Lei ha detto a Lourdes: “Io sono l’Immacolata Concezione“.
Comunque i vari titoli sono tutti mezzi che la Madonna ci da’, questi mezzi sono tanti e c’è tanto bisogno di contrastare i mezzi malefici – che sono tantissimi – che vengono utilizzati per fare male e dare malattie, dare mali che non guariscono con mezzi umani e tramite scienza umana.
Dobbiamo ricordarci che il demonio usa strumenti sensibili per creare divisioni, e la Madonna usa allo stesso modo mezzi umani per attirarci a sé, convertirci e liberarci…e per questo il diavolo si ribella.
Guardiamo l’effetto grandioso che hanno le migliaia di santuari mariani sparsi nel mondo. Ogni santuario mariano è una predicazione mariana sensibile. Ci si reca sul posto, si vede l’immagine di Lei, ci si incanta a vedere l’immagine, a pregarla. Si vedono anche persone atee che s’inginocchiano a Lourdes ad esempio.
Le immagini mariane sono il primo il titolo, il segno sensibile che la Madonna ci da’ della Sua presenza per attrarci a sé, della Sua azione per unirci a Cristo, perchè Lei “lavora” per Gesù: vuole che tutti gli uomini diventino seguaci di Suo Figlio. Questo è ciò che vuole, desidera e ci chiede.

 
Nel messaggio del 22 agosto la Vergine descrive al veggente le qualità che la resero prediletta agli occhi di Dio. Oggi sappiamo che tali qualità sono altamente temute dal demonio, il quale, pur essendo arrogante e sfacciato, è costretto a lodarle. Vogliamo ricordare ai lettori quanto il demonio sia terrorizzato da chi pratica quel cammino di virtù con fede?
 
Esatto, perchè sono proprio quelle che ci uniscono a Dio e che rendono in un certo senso figli i suoi figli.
Ad esempio: la carità e l’umiltà sono doti d’un importanza immensa perchè ci uniscono a Dio, ci spingono all’obbedienza delle Sue Leggi, a ciò che Dio vuole da noi.
Insisto particolarmente sull’umiltà e sulla carità.
Inevce d’ubbidire al demonio e insuperbirsi, dobbiamo seguire la carità che ci fa amare il prossimo e Dio. Non possiamo dire d’amare Dio ed allo stesso tempo odiare il prossimo. Le Sacre Scritture dicono: “Se uno dice: “Io amo Dio”, ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto. Questo è il comandamento che abbiamo ricevuto da lui: che chi ama Dio ami anche suo fratello” (1 Giovanni 4:16-21).
La parola di Dio, la Bibbia parla con chiarezza. Dio ci fa conoscere quelle leggi Sante che portano l’uomo alla salvezza.
 
Perchè il veggente preferisce rimanere nell’anonimato?
 
Questa persona evidentemente vuole fare una carità che non comporti nessun ringraziamento, nessun elogio.
Vuole che nessuno sappia niente, che ha fatto questa grossa elemosina al mondo, forse vuol restare nel totale nascondimento; è bello vedere persone che fanno del bene rimanendo nel nascondimento.
Abbiamo moltissimi esempi del genere nella vita della Chiesa, di persone che fanno tanto bene al Signore e ai poveri, magari spogliandosi di tutto per darsi a opere di bene e carità, tenendo la cosa nascosta, segreta, senza dir nulla nemmeno ai prossimi.
A volte, pur conoscendo la cosa, si rigettano queste persone. Eppure, lasciano tutto per una vita di sacrificio.
La gente non capisce questa realtà, perchè non capisce che il vero bene è questo: la Carità.
Non capisce proprio che il bene fatto agli altri è fatto a Cristo; non capisce la Legge fondamentale del Vangelo, che è legge di Carità. “Amate Me sopra ogni cosa e amatevi gli uni gli altri, amatevi voi come io vi ho amato“. Regole fondamentali del Vangelo.
E se noi non rispettiamo queste regole siamo fuori dalla grazia di Dio.

 
Cosa l’ha colpita di più nei messaggi della Vergine? C’è un appello in particolare che lei crede urgente?
 
Direi che sono tutti urgenti gli appelli del Signore, attraverso Maria.
Quando Gesù manda Sua Madre, la manda sempre a chiamarci ad una vita di Grazia e di carità; per cui mi è difficile in questi ultimi tempi dire qualcosa a questo riguardo.
Potrei prendere i fatti più gravi, e la Madonna Giglio tra le spine lo ha annunciato già nei primi messaggi, anche nei primi mesi del 2014.
Se non erro, parlando del Medio Oriente e dell’Europa, sono avvenute cose che la Madonna già aveva detto, così come la Madonna nel 1917 a Fatima aveva preannunciato: “se faranno quello che ho chiesto ci sarà pace, altrimenti..“.
Lo aveva detto sia in quell’occasione che ora; quando ci sono questi annunci più famosi e più importanti dobbiamo capire che sono ammonimenti, annunci, avvertimenti. E sono molto, molto più importanti di che quelli locali o per un posto privato, che vogliono riferirsi solo ad una zona.
Ricordo, ad esempio, che a Vicenza vi è un santuario con devoti della zona, esclusivamente del posto perchè in periodo di peste la Madonna aveva annunciato come fare per guarire dalla peste, e la gente guariva.
Ma è l’eco d’una devozione particolare d’una zona, per parole e fatti preannunciati dalla Vergine e poi avveratisi in un luogo circoscritto.
Quindi particolare in quanto fatto locale, e tanti sono i fatti locali in cui la Madonna ha aiutato e aiuta a ritornare a Dio tanti, tanti, tanti figli. Ed è per questo che ci sono migliaia di piccoli santuari innalzati all’Immacolata.
Poi ci sono i santuari più imponenti, come Lourdes e Fatima. In quei casi il messaggio è universale, come questo di cui parliamo.
Mi piace ricordare la prima chiesa in occidente costruita in onore di Maria Santissima, ovvero Santa Maria Maggiore in Roma, che poi fu rifatta molte volte: subito da’ l’idea d’un intervento particolare della Madre in occidente, che attirava tante folle. Pensate non esisteva nessuna chiesa in occidente al tempo, solo qualche chiesetta mariana in Palestina dove v’erano i ricordi più vivi di Gesù e Maria. La prima in occidente che fu costruita è Santa Maria Maggiore, e si vede chiaramente qui un’importanza maggiore rispetto ad altri santuari, con o senza fatti di apparizioni.
Ecco, vediamo in questi messaggi del Giglio dunque un appello grandioso per il mondo intero molto importante.

 
A suo avviso, la Vergine ci vuole guidare attraverso questi messaggi?

 
Si, ci richiama con forza, ci richiama riferendosi a fatti concreti; fatti che ora stiamo vedendo sotto i nostri occhi.
Ci richiama in una maniera materna, dolce e nello stesso tempo decisa, forte, ci richiama alla legge di Dio, a ciò che Dio vuole. A ritornare a Dio, perchè Dio è Uno, Creatore di tutto, Centro di tutto, e senza Dio non esiste niente, senza Dio non esiste niente, niente!
Ecco, la Madonna ci richiama al fine per cui Dio ci ha creati: per il Paradiso, per la felicità.
Dio ci vorrebbe tutti in Paradiso, tutti. E quanti non credono nemmeno in Dio e lo offendono? E quanti bestemmiano? Questa è la riconoscenza che hanno verso di Lui, per il grande dono d’essere stati creati.

 
Lei vede nella situazione Medio-orientale da una parte (persecuzione dei cristiani) e in quella occidentale con i movimenti LGBT (famiglie gay et similia) una precisa strategia di Satana che la Vergine vuole contrastare anche tramite questi messaggi?
 
È possibile. Questi fatti sono così contrari alla natura e alla legge di Dio – pensate al divorzio, all’aborto, alla cultura gay – e sono tutte cose contrarie assolutamente alla Volontà di Dio. Sono assolutamente contrarie alla natura, a come Dio l’ha creata ed ha pensato che si sviluppi.
Ecco, ancora la Madonna interviene, anche in maniera più forte, per chiamare e metterci in guardia da ciò che ci allontana da Dio. Viviamo in tempi difficili e ci facciamo ingannare dalle folle che si accalcano durante il Corpus Domini pensando che i fedeli siano tantissimi, e invece non pensiamo all’enormità di differenza che c’è tra coloro che seguono Dio e coloro che non lo seguono. E vediamo, anche in Italia, molti cristiani che si convertono a Maometto, diventano maomettani o buddisti. Sono più i cristiani che diventano maomettani che non i maomettani che si convertono al Dio Vero, al Cristianesimo. Purtoppo è così.

 
Parliamo delle richieste per l’Italia nei messaggi. Cosa ne pensa? Ritiene che l’Italia sia centrale nei piani del Signore?
 
Certamente l’Italia era il paese alla testa del Cristianesimo. Basti pensare a Roma al Papa.
Era la testa del Cristianesimo e invece questo primato lo si è perso non solo per l’Italia, ma anche per tutte quelle altre nazioni cattoliche, profondamente cattoliche che erano: Francia, Spagna, Austria, Irlanda; come ci dice la Madonna in uno degli ultimi messaggi in ottobre, nazioni profondamente cattoliche che vivevano profondamente le leggi di Dio e quindi amavano rispettavano i comandamenti di Dio. Anche lì c’era del male, certo, ma prevaleva il bene e sopratutto nelle leggi generali, civili, di stato.
Prevaleva il bene. Le Leggi di Dio. Ora la Madonna rivolgendosi all’Italia dice: “Tu Italia hai uno scopo particolare nel mondo!“.
Una missione particolare nel mondo, basti pensare ai missionari che ha mandato l’Italia nel mondo, anche altri hanno mandato missionari; ma non come l’Italia; ossia l’Italia aveva un primato nel cristianizzare il mondo. Primato ora completamente perduto e la Madonna vuole, vuole che ritorni!
La Madonna vuole incoraggiarci a osservare le leggi della Fede; ossia quelle che ho chiamato: la conversione, ritornare alle leggi di Dio lasciando stare le legislazioni umane come ad esempio il divorzio e l’aborto.
In questo periodo con i gay la situazione diviene sempre peggiore, andiamo sulla linea del peggioramento. Bisogna con urgenza, come ci chiede la Madonna, ritornare alle leggi di Dio.

 
Cosa ne pensa delle spaccature che ha aperto il Sinodo?
 
Credo che i nostri tempi abbiano una delle caratteristiche tipiche: le crisi. Le crisi nel clero e anche nei vescovi; crisi che non c’erano in passato. Vediamo queste crisi, crisi tremende a cui dobbiamo resistere con tutte le forze. Ecco perchè la Madonna raccomanda sempre tanto di pregare per il clero, per i sacerdoti che il Signore ci ha dato. Perchè predichino il Signore. E Lui, attraverso questi messaggi, ci raccomanda tanto la preghiera per il clero.

 

Così come ne abbiamo chiesto spiegazione a Monsignor Gemma, riproponiamo la domanda a lei: cosa intende la Vergine per peccati “contro la Fede e contro la Divinità di Mio Figlio”?
 
Per bacco! Sono peccati evidentissimi, contro la Divinità: che Gesù è Dio, non si crede più! Che Gesù E’ Dio!
Non si crede più che le leggi di Gesù sono Divine, non si crede più al Vangelo, non si crede più che è stato Dio a mandare Suo Figlio per dire a noi il Vangelo, che Lo ha mandato per convertire il mondo!
E Gesù lo ripete che tutte le parole che Lui dice sono parole che ha ricevuto dal Padre, che Lui gli ha detto di dirci.
Ecco dunque il grande ritorno a Gesù Cristo Figlio di Dio, che si è Incarnato per poter parlare al nostro livello; per farci vedere come deve vivere un cristiano. Imitando Lui! Ci ha dato gli esempi: “vi ho dato l’esempio affinchè come faccio Io anche voi fate, quello che vi ho detto di fare” (Giovanni 13:15).
Seconda cosa, i peccati contro la Fede: sono tutti i peccati contro quello che ha insegnato Gesù; questi sonopeccati contro l’unità, contro l’unicità di Dio, i peccati contro la creazione, contro la concezione che tutto viene da Dio.
È Dio che ha creato tutto dal nulla e allora non si vuole più riconoscere Dio, si vuole dire che l’intelligenza umana, che la cultura umana, che la scienza umana bastano, che non c’è bisogno di Dio!
Come se non avessimo tutto ricevuto da Dio! Tutto!
Anche l’intelligenza umana, anche le scoperte sono solo scoperte! Non creano nulla di nuovo! L’uomo non crea nulla!
Non può creare nulla!
Quando vogliono affermare che l’uomo deriva della scimmia e fanno tutte le figurine, dalla più piccola curva a quella in piedi, bisognerebbe chiedersi: chi ha creato allora la prima scimmia?
Non è nulla di vero, tutte fandonie!
Quando l’uomo vuole sostituirsi a Dio manca sempre il punto di partenza; l’anello principale. Noi veniamo dal niente, dal niente. Dio ci ha creato e dato possibilità di sviluppare anche l’intelligenza.
Le scoperte sono tutte possibilità che Lui, che Lui ci ha dato; perchè ci ha creato e dato intelligenza dal nulla. Tutto è stato fatto da Dio. Anche la luce elettrica c’era ai tempi di Adamo ed Eva, così come esisteva l’uomo; e l’uomo non l’ha creata, solo scoperta dopo! Scopre sempre di più e sviluppa con l’intelligenza che Dio gli ha dato, quelle conoscenze che lui ha; e ce le ha perchè Lui ci ha dato inizialmente vita, intelligenza e capacità di sviluppare.
Ecco perchè siamo passati dall’età della pietra all’età attuale.
Non è stata una creazione umana, l’uomo non ha creato niente; è stato solo uno sviluppo ottenuto con l’intelligenza che Dio ci ha dato, che Dio ci ha dato dal nulla. Perchè noi eravamo nulla e siamo nulla!
Se uno nega Dio, nega tutto! Non resta più in piedi niente, niente. E l’uomo non riesce a spiegarsi neanche il perchè è al mondo, il perchè morirà, non spiega niente, niente. E non si spiega come la vita è cominciata ed è eterna: perchè Dio ce l’ha data e sarà alla fine o Paradiso o Inferno. Questo dipenderà da come l’uomo ha ubbidito alle leggi di Dio.
Invito tutti a leggere i messaggi del Giglio tra le spine con grandissima devozione, a leggerli sapendo che, attraverso la Madonna, è Dio che ci parla e che ci salva. Se non si osservano i messaggi della Madonna che vengono da Dio – la Madonna parla perchè è Dio che la fa parlare – l’uomo arriva all’autodistruzione, a distruggere se stesso, la società, le nazioni, il progresso. Distrugge tutto. Allora senza dubbio torneremo all’età della pietra.
 

Chiedo scusa a quanti mi hanno letto, qualora non sia stato stato sufficientemente chiaro.
Mi sono ispirato sempre alle parole di Dio, per cui son certo che la sostanza viene da Dio, mentre la miseria viene da me. Anche se non sono chiaro a volte, per colpa della vecchiaia, la parola di Dio è Sacra e mi conforta.
Per cui, ripeto, mi scuso qualora non sia stato chiaro e vi ringrazio, vi invito a mettere in pratica le parole di Dio attraverso i messaggi che ci dona Maria Giglio tra le spine.
Perchè se una persona ascolta la parola di Dio – e il Vangelo ce lo ripete in varie parti – e non esegue quanto è detto, è peggio d’una che non l’ha neppure ascoltata.
La parola di Dio va ascoltata e seguita, va ascoltata per essere seguita, non lasciamo che la Madonna scenda dal Cielo per nulla, altrimento la si rende inutile questa parola. Non perchè sia inutile la Parola di Dio e di Maria, ma perchè è inutile la nostra mancata corrispondenza.
Ecco perchè tante volte che Gesù ha parlato con chiarezza ed è stato addirittura criticato, preso in giro. Pensate alla presa in giro più grande che ci possa essere: Gesù è venuto nel mondo per sconfiggere Satana, sconfiggere Satana e far trionfare Dio… credo non esista insulto, bestemmia più grande contro Gesù, che quello d’accusarlo, quando Lui caccia il Demonio, di “cacciare i demòni perchè è a capo dei demòni” (Matteo 12:24).
Lui che è venuto per sconfiggere Satana! Lo si accusa di tanto!
Così, anche nelle cose belle di Dio, allo stesso modo contro queste apparizioni e messaggi vi saranno delle accuse e forse già vi sono. Ma l’opera deve andare avanti, deve andare avanti!
Dobbiamo infatti pensare a Gesù, che di insulti del genere ne ha ricevuti tanti, il quale non si è tirato mai indietro per compiere la Sua Opera di Salvezza, non si è mai tirato indietro fino alla Passione, Morte e Risurrezione, non si è mai tirato indietro per compiere la Sua Missione. Noi, allo stesso modo, non dobbiamo tirarci indietro per compiere la nostra missione che Gesù ci affida anche attraverso Maria con questi messaggi.
 
Ringrazio i lettori e di cuore, invocando l’intercessione di Gesù e Maria, benedico tutti nel Nome del Signore. Benedico tutti nel Nome di Dio, affinchè la presenza di Dio attraverso la presenza e l’intercessione di Maria Santissima Giglio tra le spine converta i cuori e li renda come Dio li vuole. Attraverso l’intercessione della Madre che ci sta mandando benedico tutti voi di Venite ad me e quanti leggeranno: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
 
Sia lodato Gesù Cristo.
Sempre con Maria.
 
In Gesù e Maria
Don Gabriele Amorth P.S.S.P.
 

 

Commenti

  1. Vorrei ricevere l’olio benedetto, come fare?

  2. Vorrei ricevere l’Olio Santo della Vergine.
    Quale sono le modalità e come fare un offerta.
    Sia sempre Lodato la Santissima Trinità e Maria Sempre Vergine ❤️
    Franco Di Pietrantonio

  3. Laudetur Jesus Christus! Avrei piacere di ricevere l’olio….

  4. Grazie mamma del cielo Maria, che instancabilmente ci aiuti a ci indichi la strada della salvezza, la metà a cui dobbiamo raggiungere per vivere con te e nostro Padre nella dimora celeste… Gesù a Maria siate la nostra salvezza.

  5. Oh Vergine Maria grazie che ci stai accanto a noi sempre nonostante non sono degna della tua pazienza e del vostro amore che avete per noi .ciao o Cuore immacolata trionfa sempre nel mio cuoricino .tvb e vi ringrazio nonostante non comprendo alcune grazie solo Gesù e Vergine Maria dono degni più di me misera peccatrice e indegna

  6. Vergine maria ti prego con il cuore oggi ti ho co osciuta e ti voglio pregare per la pace in famiglia,ti prego per le mie figlie maria e caterina ed emanuele ti prego per mio marito chesi converta e prega e va in chiesa grazie

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