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Padre Amorth contro Satana

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Nell’approccio alla demonologia ci sembrava doveroso rendere innanzitutto omaggio e citare un esorcista straordinario: Padre Gabriele Amorth, religiosi che incarna alla perfezione la forte necessità di combattere in male in prima fila.
Ci ha sempre stupito la sua impassibilità e fermezza nell’affrontare Satana a campo aperto, forte della fede e della protezione divina, la sua tenacia nel non arrendersi anche di fronte a difficoltà imponenti, il suo peregrinare per il mondo denunciando le insidie e le trappole del male.
Un personaggio di tale portata e dall’esperienza ormai trentennale ha una certa dimestichezza con gli esorcismi e gli spiriti maligni, motivo per cui ci lasceremo guidare dalle sue dichiarazioni, desiderosi d’apprendere sempre di più.
Ci limiteremo ad aggiungere determinate note per spiegar meglio alcuni passaggi.
Signori e signore, padre Amorth.
 
 
 Una volta gli dissi (a Satana):”Sei la più stupida delle creature! con la tua immensa intelligenza poi! eri in Paradiso, ora sei all’Inferno!”. Il demonio allora s’arrabbiò e disse:”Ricordati che anch’io son stato creato da Lui (Dio)”. Voleva farmi notare che anche in lui era rimasto comunque qualcosa che meritava rispetto, il solo fatto d’esser stato creato da Dio.
 
I demoni in realtà, come gli angeli, non hanno nome, ma si attribuiscono appellativi anche sciocchi, come Isbò: quest’ultimo era un demonio dal nome stupido ma era potentissimo, al punto che riuscì ad uccidere un esorcista e un vescovo.
(NOTA: I demoni non hanno potere di vita o di morte in quanto è esclusiva di Dio. Per “riuscì ad uccidere” Amorth probabilmente intende che li indusse al suicidio, a contrarre mali gravi o, in alternativa, prese le loro vite in quanto satanisti.)
 
Essi (spiriti maligni, demoni) si odiano tra loro e la loro gerarchia, seppure conserva l’ordine che aveva quando erano ancora angeli, si basa sul terrore.
Un giorno stavo per liberare una persona posseduta da un demonio che non era nemmeno tra i più forti. “Perchè non vai via?” gli chiesi. “Perchè” – mi rispose – “se vado via Satana mi punisce”.

 
Nei molti interrogatori, sempre i demoni si sono classificati secondo una duplice ripartizione, ispirata al capitolo IX dell’Apocalisse: se le pupille sono in alto si tratta di scorpioni, se sono in basso si tratta di serpenti.
Gli scorpioni hanno a capo Lucifero nome forse extra biblico, ma radicato nella tradizione; i serpenti hanno a capo Satana, che comanda anche a Lucifero ma potrebbe essere lo stesso demonio. Faccio notare che la parola “diavolo” nella Bibbia non ha un senso generico, come demonio, ma indica sempre e solo Satana; altro nome di Satana è Beelzebul.
 
La forza della possessione risulta anche dalla reazione del demonio ai nomi sacri. In genere tali nomi non vengono pronunciati dal maligno e non possono essere pronunciati; vengono sostituiti da altre espressioni: “Lui” indica Dio o Gesù; “Lei” indica la Madonna. Altre volte dicono: “il tuo capo” o “la tua signora”, per indicare Gesù o la Madonna. Se invece la possessione è molto forte e il demonio è di alto rango – ripetiamo che i demoni conservano il rango che avevano da angeli, come Troni, Principati, Dominazioni – allora è possibile che pronuncino il nome di Dio e della Madonna insieme a orribili bestemmie.
 
 Il demonio reagisce in modo molto vario alle preghiere e alle ingiunzioni. Molte volte si sforza di apparire indifferente; ma in realtà soffre e continua a soffrire sempre più, fino a che si arriva alla liberazione.
 
La prima cosa da chiedere è il nome; per il demonio, così alieno a manifestarsi, rivelare il suo nome è una sconfitta. Quando il demonio ha un nome biblico o dato dalla tradizione per esempio: Satana o Beelzebul, Lucifero, Zabulon, Meridiano, Asmodeo… si tratta di “pezzi grossi”, più duri a vincersi.
 
 Una signora posseduta fu interrogata da me in italiano e latino, da altri in inglese, in croato e in arabo.
Il demonio rispose sempre in italiano e sempre a tono.

 
 Un giorno padre Candido stava cacciando via un demonio. Verso la conclusione dell’esorcismo egli si rivolse a quello spirito immondo con ironia: “Vattene da qui; tanto, il Signore te l’ha preparata una bella casa, ben scaldata!” Al che il demonio rispose: “Tu non sai niente. Non è Lui che ha fatto l’inferno. Siamo stati tutti noi. Lui (Dio) non ci aveva neppure pensato”.
 
 I demoni parlano pochissimo. Sono restii a parlare. Durante gli esorcismi è difficilissimo estorcere loro qualche parola. E quando parlano il più delle volte mentono. Dicono tantissime bugie. Perché? Perchè non vogliono mai svelarsi.
 
 Una volta Satana, nel pieno della sua arroganza, disse: “Non capisci che io ho avuto la forza di disobbedire a Dio? Questo vuol dire che sono superiore a Lui”.
(NOTA: Satana naturalmente tenta di “autoconvincersi” di tale inesistente superiorità, sa benissimo di non poter essere lontanamente paragonabile a Dio.)
 
 Il diavolo è puro spirito, per rendersi visibile deve assumere una forma qualsiasi. E questo vale anche per la Madonna, per gli angeli, i santi. La forma in cui noi siamo soliti rappresentarlo, con ali, in forma di pipistrello, con gli zoccoli e le corna è una forma che a lui piace molto perchè lo ridicolizza e così molti non credono alla sua esistenza. Il demonio quando si presenta prende forme diverse a seconda dell’effetto che vuole provocare.
 
● I demoni hanno in odio in eterno il Creatore a cui si ribellarono. Per niente disposti a chiedergli grazia e odiatori degli esseri umani, i soli cui possano far male non avendo la potenza di toccare Dio, desiderano distruggere gli uomini infliggendo loro sofferenze d’ogni sorta, fisiche e morali, per portarli alla disperazione, al suicidio – anche lento con droga e alcol – e alla dannazione.
 
● Anche a me è già capitato varie volte di sentirmi dire dal demonio che soffre più durante le benedizioni che all’inferno. E quando gli chiedo: “Perché allora non vai all’inferno?”, risponde: “Perché a me importa solo di far soffrire questa persona”. Si vede qui la vera perfidia diabolica: il demonio sa di non trarre nessun vantaggio, anzi, di avere un aumento della pena eterna in punizione di ogni sofferenza che causa. Eppure, anche a costo di rimetterci, non rinuncia a fare del male per il solo gusto di fare del male.
 
● “Chi sei tu?” chiesi una volta a un diavolo che possedeva una giovane donna. La costringeva a mangiare, mangiare e ancora mangiare. Ingoiava chili di pane e pizza ogni giorno. Ma non era mai sazia. E soprattutto non ingrassava. Era magra e fragile come un fuscello, ma ingorda come una bestia feroce che non mangia da giorni. Le portavano intere teglie di pizza che sparivano dentro la sua bocca con una velocità incredibile. Vederla mangiare era uno spettacolo tremendo, terribile. “Chi sei tu, dimmelo nel nome di Cristo!”
“Io sono Dio.”
“Non mentire! Dio è uno solo. E tu lo conosci bene.”
“No, io sono Dio. Io sono colui che il mondo adora. Il tuo Dio non è Dio e presto non esisterà più.”
“Taci mentitore. Dio è il Signore del cielo e della terra e tu a lui devi restare assoggettato.”
“Tu non sai niente, prete. Guardati intorno. È pieno di miei discepoli. Chi sono io per loro? Sono Dio.”
“Tu puoi dire ciò che vuoi. Ma Dio è uno solo. E nel suo nome ti ordino di andartene da questa donna. Di lasciarla libera. Vattene Satana.”
“Io non me ne vado. E anche se me ne vado resto. Resto in altri corpi. Rimango in altre vite. Il mondo è mio e sarà mio per sempre.”
“Il mondo è di Dio. E sempre stato suo. E tu sei destinato soltanto a soccombere.”
“Io non soccomberò. Presto un mio figlio verrà adorato da tutti. Lo chiameranno Dio.”

(COMMENTO: Satana ci rivela una terribile profezia che si realizzerà a breve. Chi ha intelletto per capire, capisca.)
 
● Molti credono, chissà perché, che i demoni siano ciarlieri e che, se uno va ad assistere a un esorcismo, il demonio dica in pubblico tutti i suoi peccati. È una credenza falsa; i demoni sono riluttanti a parlare e quando sono ciarlieri dicono cose insulse per distrarre l’esorcista e per sfuggire alle sue domande.
 
 L’aria era diventata fredda. C’era un freddo terribile. Anche di questi sbalzi di temperatura mi aveva preavvertito padre Candido. Cerco di concentrarmi. Chiudo gli occhi e a memoria continuo la mia supplica. “Esci, dunque, ribelle. Esci seduttore, pieno di ogni frode e falsità, nemico della virtù, persecutore degli innocenti. Lascia il posto a Cristo, in cui non c’è niente delle tue opere (…)”. È a questo punto che accade un fatto inaspettato. Un fatto che non si ripeterà più nel corso della mia lunga carriera di esorcista. Il posseduto diventa un pezzo di legno. Le gambe stese in avanti. La testa allungata all’indietro ed inizia a levitare. Si alza in orizzontale di mezzo metro sopra lo schienale della sedia. Resta lì, immobile, per parecchi minuti sospeso nell’aria.
(COMMENTO: Il diavolo tenta spesso di dimostrare la sua potenza con arroganza, Amorth parla anche d’indemoniati che sputano chiodi.)
 
 Non sono io che ho paura di Satana. È lui che ha paura di me.
 

Commenti

  1. Grazie Padre Amorth per ciò che fa’ in difesa del genere umano! Ci aiuti a comprendere e riconoscere il Male

  2. GRANDE UOMO E NON SOLO…avrei la necessità di incontrarlo magari seguire una sua messa come posso fare per sapere il suo calendario i suoi spostamenti? grazie se mi potete aiutare

    • Salve,
      Le consigliamo di partecipare agli incontri di preghiera organizzati dall’associazione mariana AMARLIS. Padre Amorth partecipa saltuariamente a tali incontri. Per informazioni la rimandiamo alla loro pagina facebook: AMARLIS.
       
      La pace sia con lei! Ειρήνη σοῦ;
      La redazione

  3. Sei un grande padre Amorth…..

  4. GRAZIE per il vostro contributo che apprezzo e che reputo fondamentale. Nel mio piccolo cerco di diffondere nel modo più sano di cui son capace.

  5. Gracias por el aporte. Padre Amorth es luz, y eso nos ayuda a abrir los ojos y ser fuertes con Dios.
    Dios padre nos bendice siempre.

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